| Legge Finanziaria per l’anno 2010 - Le novità in materia di lavoro |
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Il Pacchetto lavoro della Finanziaria 2010 prevede una serie di benefit e agevolazioni per venire incontro a chi si è trovato senza occupazione e per facilitarne il ricollocamento. Le politiche di sostegno al reddito e al ricollocamento messe in campo dal Ministero del Lavoro per quest'anno prevedono una lunga serie di iniziative e diverse novità, contenute sotto la denominazione di Pacchetto Lavoro della Finanziaria 2010. Le novità più importanti riguardano la gestione degli ammortizzatori sociali, gli incentivi finalizzati all'assunzione di particolari categorie di lavoratori, l'indennità a favore dei lavoratori a progetto, lo "staff leasing", il lavoro occasionale ed accessorio e l'apprendistato. Anche l'indennità di disoccupazione sarà disciplinata da nuove norme di godimento. L'art. 2, comma 131, in via sperimentale per il 2010, dispone che nel periodo necessario per il godimento dell'indennità di disoccupazione ordinaria non agricola, vanno conteggiati anche i periodi di lavoro come collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, per un massimo di tredici settimane e per i quali i versamenti sono stati effettuati alla gestione separata dell'INPS. I commi 132 e 133, prevedono un nuovo incentivo alle assunzioni di disoccupati. In via sperimentale per il 2010, viene corrisposto un incentivo a chi, in trattamento integrativo non derivante da sospensioni dal lavoro (quindi, disoccupato e non cassaintegrato), sia in possesso di un'anzianità contributiva di almeno trentacinque anni: se, in presenza di queste due condizioni, il soggetto accetta un lavoro con un inquadramento retributivo inferiore di almeno il 20% rispetto alle mansioni di provenienza, viene riconosciuta la contribuzione figurativa integrativa, fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento di vecchiaia e comunque non oltre la data del 31 dicembre 2010. Per gli "over 50" sono previsti degli incentivi particolari. Chi assume (commi 134 e 135) i soggetti beneficiari dello "status" di disoccupazione, che hanno più di cinquanta anni potrà godere, per il solo 2010 e in via sperimentale, di un incentivo che si realizza in un abbattimento dei contributi a proprio carico. L'indennità a favore dei lavoratori somministrati, già prevista per l'anno 2009, viene prorogata (comma 137) a tutto il 2010, alle stesse condizioni previste dall'art. 19 della Legge n. 2/09, con un impegno di spesa pari a 15 milioni di euro. L'indennità a favore dei collaboratori a progetto invece, già prevista dall'art. 2 della Legge n.2/09, viene aumentata (comma 130), alle stesse condizioni previste nella normativa di riferimento, al 30% del reddito percepito nell'anno precedente e non può essere superiore a 4.000 euro e viene liquidata in un'unica soluzione. Viene reintrodotta la somministrazione a tempo indeterminato ("staff leasing") e sono previste modifiche alla somministrazione a tempo determinato. Dal 1° gennaio 2010 lo staff leasing è anche ampliato nell'ambito di applicazione. Sono previsti incentivi alle Agenzie per il lavoro finalizzati all'occupazione che prevedono una serie di bonus variabili a seconda della ricollocazione del soggetto disoccupato e del tipo di inserimento che gli offre l'azienda. Gli stessi incentivi potranno essere riconosciuti agli operatori privati accreditati. È anche previsto l'ampliamento di natura oggettiva e soggettiva del lavoro occasionale ed accessorio (commi 148 e 149). L'applicazione è allargata anche alla PA e in particolare agli Enti Locali. Nello specifico, con riferimento alle politiche di sostegno al reddito, sono previste: 1) La proroga al 2010 di tutti gli ammortizzatori in deroga introdotti nel 2009 e l'estensione dei trattamenti ai settori o agli ambiti non coperti (in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali). 2) L'aumento dell'indennità cocopro (collaboratori a progetto) e la semplificazione dei requisiti di accesso. Tale indennità, introdotta in via sperimentale per il biennio 2010-11, verrà liquidata in un'unica soluzione pari al 30% percepito l'anno precedente (fino a 20.000 euro) e comunque non superiore a 4.000 euro. 3) La semplificazione dei requisiti previdenziali di accesso all'indennità di disoccupazione. Per quanto attiene alle politiche di sostegno al ricollocamento, sono previsti: 1) Incentivi per i cinquantenni, con l'estensione (tra l'altro) degli sgravi contributivi previsti dalla Legge n. 223/91 anche in favore dei datori di lavoro che assumono i beneficiari dell'indennità di disoccupazione che abbiano almeno cinquanta anni di età. 2) "Premi e incentivi" per il ricollocamento di lavoratori disoccupati, cassintegrati, svantaggiati. La misura si propone di realizzare alcuni interventi sperimentali per incentivare le agenzie per il lavoro autorizzate e gli intermediari speciali a prendere in carico i lavoratori svantaggiati, tra cui i disabili, per azioni finalizzate al loro reinserimento nel mercato del lavoro. La disposizione ha la finalità di riconoscere un bonus alle agenzie per il lavoro solo in caso di successo, e cioè se il lavoratore intermediato è assunto con un contratto di lavoro dipendente. 3) La portabilità dell'indennità di disoccupazione. I datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumono a tempo pieno ed indeterminato i lavoratori destinatari della indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali, nonché della indennità di disoccupazione speciale edile, possono beneficiare di un incentivo pari alla indennità spettante al lavoratore nel limite di spesa del trattamento spettante e con esclusione di quanto dovuto a titolo di contribuzione figurativa, per il numero di mensilità di trattamento di sostegno al reddito non erogate. 4) Il rilancio dell'apprendistato, attraverso l'introduzione di facilitazioni nelle transizioni occupazionali, soprattutto dei giovani, mediante tale contratto. È destinata una quota fino a 100 milioni di euro per l'anno 2010 per le attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato. Con riferimento infine alle politiche di incentivo alla produttività, è prevista la proroga delladetassazione del salario di produttività, per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010. (Fonte: Italia Lavoro) |






